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<channel>
<title>PREFETTURA DI BELLUNO
</title>
<link>http://prefettura.e-belluno.net:80</link>
<description>PREFETTURA DI BELLUNO
 RSS</description>
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	<title>PREFETTURA DI BELLUNO
</title>
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	<height>21</height>
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<language>it-IT</language>
    
		<item>
		  <title>ATTIVAZIONE DI CASELLE DI POSTA CERTIFICATA - Ufficio del Catalogo Nazionale delle Armi comuni da sparo e del relativo Archivio Generale</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Attivazione_caselle_di_posta_pec_polizamministrativa.html</link>
		  <description>
			<![CDATA[<hr />]]>
			<![CDATA[In data 15 Maggio 2008, sono state attivate delle caselle di messaggistica certificata, destinate
alle cominicazioni tra gli utenti privati e gli Uffici del Catalogo Nazionale delle Armi Comuni Da
Sparo e del relativo Archivio Generale, le caselle di posta sono rispettivamente: 
<br /> 
<ul>
<li>
<strong>Mininterno.557CatalogoArmi.RM@cert.messaggistica
<br /></strong>
</li>
<li>
<strong>Mininterno.557PAS.RM@cert.messaggistica</strong>
</li>
</ul>Alla prima, dovranno essere inviate i quesiti e le comunicazioni concernenti la catalogazione
delle armi ed i riconoscimenti di Armi di modesta capacità offensiva, quelle sulle Armi e
comunicazioni in generale, sulle attività sportive con armi e sui poligoni di tiro, nonchè
sull'armamento delle Plizie Locali e delle Guardie Giurate e sugli strumenti da segnalazione
acustica (pistole a salve e simili). 
<br />
<br />Alla seconda saranno, invece, inviate quesiti, comunicazioni e richieste concerneti tutte le
altre materie della Polizia Amministrativa, escise quelle dei passaporti e dell'immigrazione, di
competenza di altre Direzioni Centrali. 
<br />
<br />Conformemente a quanto prevista dal Codice dell'Amministrazione Digitale, l'uso di queste
caselle di posta elettronica certificata per le trasmissioni con questa amministrazione , è 
<strong>riservato ai privati che dispongono di analoga Casella di Posta Certificata</strong>,
inoltre se è previsto la trasmissione di file allegati, si dovra disporre di 
<strong>firma elettronica</strong>. 
<br />
<br />Per gli atti da prodursi in bollo, in attesa della prossima attivazione di nuovi applicativi
di e-government, potrà essere anticipata l'istanza, con i relativi allegati, mediante il predetto
sistema, seguita dalla copia in bollo della stessa. 
<br />
<br />Gli allegati non potranno eccedere al limite massimo di 2 Mb. 
<br />
<br /><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Bando Mobilità Esterna - Ministero dell'Interno</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Mobilita_Esterna.html</link>
		  <description>
			<![CDATA[<hr />]]>
			<![CDATA[<p>SI COMUNICA CHE NELLA GAZZETTA UFFICIALE IV SERIE SPECIALE CONCORSI ED ESAMI DEL 30 SETTEMBRE
2008 SARA’ PUBBLICATO IL BANDO RELATIVO ALLE 
<strong>PROCEDURE DI MOBILITA'</strong> DEL PERSONALE DI RUOLO DEL PERSONALE APPARTENENTE ALLE
AMMINISTRAZIONI DELLO STATO, AGLI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI NAZIONALI E ALLE AGENZIE DI CUI AL
DECRETO LEGISLATIVO 30 LUGLIO 1999. N. 300 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI, PER COMPLESSIVI 409 POSTI
DEI RUOLI DEL PERSONALE DELL'AMMINISTRAZIONE CIVILE DELL'INTERNO.
<br /></p>
<p>
<a title="Bando_mobilita_esterna"
href="/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Allegati/Bando_mobilita_esterna.pdf"
target="_self">Scarica il Bando</a>
</p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Normativa futura in materia di Istituti di Vigilanza Privata</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/PROMEMORIA_ISTITUTI_DI_VIGILANZA_PRIVATI.html</link>
		  <description>
			<![CDATA[<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/_PrefetturaImg/VigilanzaPrivata.jpg" alt="La Prefettura" />
			<p>E' stato redatto un appunto sulla normativa Italiana in materia di ordinamento della Sicurezza
Privata in contrasto con gli Artt.43 e 49 del Trattato Istitutivo della Comunità Europea.</p>
<div>Si tratta di 
<strong>linee di indirizzo</strong> fornite dal Ministero dell’Interno- Dipartimento della
P.S.-Ufficio per gli Affari della Polizia Amministrativa e Sociale &ndash; con circolare&nbsp;del 29
febbraio 2008.</div><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Conferenza Provinciale Permanente</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Conferenza_Provinciale_Permanente</link>
		  <description>
			<![CDATA[In data 20 febbraio 2007 nella sede della Prefettura, si è svolta la seduta di apertura di lavori della Conferenza Provinciale Permanente<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/PrimoPiano/Immagini/conferenza.jpg" alt="Conferenza Provinciale Permanente" />
			<p>In data 20 Febbraio 2007, presso la Prefettura, si è svolta la seduta d'insediamento e di
apertura dei lavori della Conferenza Provinciale Permanente ricostituita, in base alle indicazioni
contenute nel D.P.R. 3 aprile 2006, n.180 ed alle direttive del Ministro dell'Interno.
<br />La Conferenza è presieduta dal Prefetto ed è composta dai responsabili di tutte le
Amministrazioni dello Stato operanti nella provincia, dal presidente dell’Amministrazione
provinciale, dal Sindaco del Comune capoluogo (nel caso di Belluno il Vice Sindaco), dal Sindaco
del Comune di Feltre, nonché da tutti quei soggetti istituzionali previsti dalla norma.
<br />La presenza dei massimi rappresentanti delle autonomie territoriali fra ì membri permanenti
di questo organismo costituisce la novità più rilevante e significativa.
<br />In tal modo la Conferenza permanente, ferma restando l' autonomia dei singoli enti, non solo
si conferma il luogo naturale del collegamento fra gli uffici periferici dell'amministrazione
statale ma acquista un respiro più ampio, proiettandosi così verso un ruolo di raccordo di tali
uffici con gli enti territoriali in un' ottica di compresenza integrata tra Stato ed autonomie.
<br />Nel corso dei lavori, il Prefetto ha illustrato le significative funzioni di coordinamento e
di raccordo degli uffici periferici dello Stato attribuite alle Prefetture &ndash; Uffici Territoriali
del Governo dal citato D.P.R. 180/2006 anche al fine di garantire l’attuazione del principio della
leale collaborazione tra lo Stato ed il sistema delle autonomie, suggellate dal conferimento al
Prefetto del potere sostitutivo.
<br />E’ stata, inoltre, ricomposta l’Assemblea plenaria dei componenti di diritto della Conferenza
e sono state costituite e formate le Assemblee dei Responsabili delle Sezioni.
<br />Si allegano al riguardo gli elenchi dei componenti dei suddetti organi della Conferenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Prefetto&nbsp; ha poi presentato ai partecipanti un questionario che, secondo quanto
richiesto dal Ministro dell’Interno, dovrà servire a creare una stabile funzione di monitoraggio
della Conferenza stessa al fine di acquisire le informazioni utili a delineare una sorta di “mappa”
sullo stato delle Pubbliche Amministrazioni in provincia.
<br />La ricognizione, base di conoscenza e di valutazione in ambito della Conferenza, servirà a
verificare la qualità dei servizi pubblici resi alla cittadinanza e riguarderà le competenze, le
funzioni, l’organizzazione logistica e strumentale, le dotazioni organiche di ogni singola
Amministrazione statale, evidenziando anche gli aspetti di criticità che interessano le varie
compagini statali presenti sul territorio della nostra provincia.
<br />Al termine della riunione, il Prefetto ha illustrato il Regolamento di organizzazione e
funzionamento interno della Conferenza approvato all’unanimità di tutti i componenti di diritto
presenti e ha riassunto i progetti e le attività che la Conferenza andrà ad attuare ed elaborare.
<br />I principali progetti riguardano i protocolli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sul
bullismo e di collaborazione tra la Prefettura e le Associazioni di categoria in materia di
rilascio del nulla osta all’assunzione dei lavoratori extra-comunitari. Il compito dell’Organismo
sarà , in questi casi, quello di continuare in queste attività già intraprese verificando l’a
pplicabilità dei documenti d’intesa.
<br />Altro compito importante della Conferenza sarà quello di elaborare dei percorsi educativi
alla legalità destinati alla popolazione giovanile tramite visite istruttive, già programmate,
presso la Provincia, il Comune capoluogo e la Prefettura, con il coinvolgimento&nbsp; delle Forze
di polizia, dei Vigili del Fuoco e dell’Amministrazione scolastica, tramite progetti di contrasto
delle diverse fenomenologie delle dipendenze anche in funzione preventiva della incidentalità
stradale e percorsi di prevenzione della violenza finalizzati ad incentivare la cultura dello
sport, della solidarietà e del rispetto ambientale.
<br />Infine, altri due progetti di rilievo della Conferenza saranno&nbsp; quello di verificare lo
stato&nbsp; dell’interconnessione dei sistemi informatici delle diverse Pubbliche Amministrazioni e
quello che si propone di favorire un tavolo di confronto tra gli Uffici comunali, soprattutto di
quelli dei comuni di piccole dimensioni, per dar vita ad&nbsp; una&nbsp; sede&nbsp; stabile&nbsp;
di&nbsp; confronto&nbsp; istituzionale&nbsp; con&nbsp; i&nbsp; vari&nbsp; Enti
<br />interessati, stante le difficoltà avvertite dagli amministratori locali dei comuni di piccole
dimensioni per collaborare alla soluzione delle problematiche delle piccole comunità locali al fine
di&nbsp; ricercare insieme soluzioni organizzative economiche e sociali che sappiano coniugare l’i
dentità territoriale con forme organiche di cooperazione.
<br />Altro importante tavolo di confronto con l’Amministrazione provinciale, il Comune capoluogo
ed il Comune di Feltre riguarderà le politiche tariffarie e sociali relative alla popolazione della
provincia
<br />A tal fine faranno parte dell’Assemblea plenaria della Conferenza, come membri di diritto i
Presidenti delle nove comunità montane bellunesi.</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;IL CAPO UFFICIO STAMPA
<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (Dr.ssa Roberta Verrusio)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Comune di Falcade - Progetto Nessuno Escluso </title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Nessuno_Escluso.html</link>
		  <description>
			<![CDATA[La sperimentazione del modello Veneto delle aree all digital<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/CMA/Falcade/PrimoPiano/Immagini/Nessunoescluso_pp.jpg" alt="Logo Nessuno Escluso" />
			<p>Il 
<strong>
<em>Comune di Falcade</em>
</strong> in collaborazione con la 
<strong>
<em>Direzione Sistema Informatico della Regione del Veneto</em>
</strong> ha avviato una sperimentazione di convergenza di tecnologie audiovisive.
<br />Dal mese di gennaio 2008 e fino a tutto il mese di giugno sarà così possibile testare sul
territorio del comune i seguenti servizi:</p>
<ul>
<li>il passaggio al digitale terrestre dell’emittente locale TeleBelluno;</li>
<li>la disponibilità all’interno delle frequenze di TeleBelluno di un canale televisivo di
contenuti regionali;</li>
<li>la disponibilità degli stessi contenuti regionali anche su un canale satellitare dedicato;</li>
<li>l’erogazione di contenuti audiovisivi locali in un circuito televisivo dedicato presente presso
un albergo, il museo cittadino, il municipio raggiunto da connessioni wireless;</li>
<li>l’erogazione dei medesimi contenuti locali su postazioni situate presso le baite in alta quota
raggiunte da collegamenti satellitari;</li>
<li>l’erogazione, presso le baite in alta quota, di connessione ad internet;</li>
<li>l’erogazione di connessione ad internet tramite hot spot pubblici;</li>
<li>la possibilità di visualizzare le riprese di una telecamera posta in alta quota;</li>
<li>la possibilità di controllare il flusso di sciatori mediante un’innovativa tecnologia di
ripresa a 360°.</li>
</ul>
<p>Ulteriori informazioni al sito: 
<a class="blank" href="http://www.nessunoescluso.net">www.nessunoescluso.net</a></p>
<p>
<br />&nbsp;
<br /></p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>INAIL Informa</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/InailInforma</link>
		  <description>
			<![CDATA[INAIL - informazioni su prossime scadenze e novità servizi telematici<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/_PrefetturaImg/logoINAIL.jpg" alt="INAIL informa" />
			<p>
<font face="Arial">I.N.A.I.L. INFORMA :
<br /> prossime scadenze ed adempimenti per i Datori di Lavoro (coll. a file 
<a title="INAIL Aziende" target="_self"
href="/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/News/INAIL_Aziende.pdf">AZIENDE</a>)</font>
</p>
<p>
<font face="Arial">rinnovo assicurazione Casalinghe (coll. a file 
<a target="_self"
href="/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/News/INAIL_Casalinghe.pdf">CASALINGHE</a>)</font>
</p>
<p>
<font face="Arial">nuova funzione CERTIFICATI MEDICI ON &ndash; LINE (coll. a file 
<a title="INAIL Certificati On Line" target="_self"
href="/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/News/INAIL_CERTIFICATIONLINE.pdf">Certificati</a></font>
<font face="Arial">
<a href="javascript:void(0);/*1196246176486*/">on line</a>)</font>
</p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	28 febbraio 2008
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>INAIL - nuove modalità per le comunicazioni obbligatorie on-line da parte dei datori di lavoro</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/INAIL_nuove_modalita_comunicazioni_online.html</link>
		  <description>
			<![CDATA[Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2007 - Decreto Interministeriale <hr />]]>
			<![CDATA[<p>
<font face="Arial">IL Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, di concerto con il Ministero
per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione,&nbsp; ha pubblicato, sulla Gazzetta
Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2007, il Decreto Interministeriale con il quale si stabiliscono le
nuove modalità per le comunicazioni obbligatorie on-line (assunzioni, trasformazioni, proroghe e
cessazioni dei rapporti di lavoro) da parte dei datori di lavoro, pubblici e privati.</font>
</p>
<p>
<font face="Arial">Il Decreto entra in vigore dall'11 gennaio 2008 e sarà pienamente operativo dal
1° marzo 2008.
<br /></font>
</p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Obiettori di coscienza</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Obiettori_di_coscienza.html</link>
		  <description>
			<![CDATA[Modifiche alla legge n. 230 dell 8-07-1998 in materia di obiezione di coscienza<hr />]]>
			<![CDATA[Dal 6 settmebre 2007 è entrata in vigore la legge 2 agosto 2007, n.130, con la quale sono state
apportate sostanziali modifiche alla legge n.230 dell'8 luglio 1998, in materia di obiezione di
coscienza. 
<br />In particolare, il nuovo testo dell'art. 15 consente ora, a coloro che sono stati ammessi a
prestare il servizio civile, di detenere ed usarele armi ed i materiali esplodenti "non dotati di
significativa capacità offensiva" che verranno individuati con un apposito decreto del Ministero
dell'Interno. 
<br />L'art. 17 ter, inoltre, ha previsto la possibilità, per chi ne faccia richiesta e trascorsi 5
anni dalla prestazione del servizio civile, di ottenere, da parte dell'ufficio Nazionale per il
Servizio Civile", un apposito provvedimento di revoca dello status di "obiettore". 
<br />Tale provvedimento consente di rimuovere i divieti posti in materia di armi ed esplosivi
di&nbsp;cui al predetto art.15. 
<br />A parere&nbsp;del Ministero dell'Interno è possibile consentire, a favore degli obiettori di
coscienza che non abbiano ottenuto la prevista revoca dello status, la dentenzione e
l'uso&nbsp;delle&nbsp;sole armi a modesta capacità offensiva inidividuate dal D.M. 362/2001.&nbsp;<hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Documentazione richiesta per detenzione di munizioni per arma corta categoria tiratori sportivi</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Documentazione_per_possesso_munizioni_sportivi.html</link>
		  <description>
			<![CDATA[Limiti art.97 Reg. esec. T.U.L.P.S.<hr />]]>
			<![CDATA[<p>
<font face="Arial">In seguito alla circolare del Dipartimento della Pubblica Sicurezza Ufficio per
L’Amministrazione Generale n. 557/PAS.13772-10171(1) del 6 Novembre 2007 si rende noto, per quanto
riguarda la categoria dei tiratori sportivi che svolgono attività agonistica, a favore dei quali è
stata prevista la possibilità di rilasciare le licenze di deposito munizioni in questione, si
ritiene che, per costoro, non possa essere ritenuta sufficiente, ai fini della concessione del
titolo, la sola esibizione del tesserino federale che ne attesti la qualifica di agonista.
<br /> Tale documento, infatti, non prova che la persona partecipi effettivamente a competizioni
sportive di livello tale da richiedere una particolare costanza ed intensità degli allenamenti,
adeguati a giustificare la detenzione di 1500 munizioni.
<br /> Si ritiene, pertanto, necessario che, per poter ottenere la licenza di cui trattasi, l’i
nteressato esibisca, oltre all’attestazione rilasciata dalla Federazione sportiva di riferimento
inerente il suo tesseramento quale tiratore agonista per l’anno in corso, anche idonea
documentazione dalla quale si evinca che lo stesso ha partecipato effettivamente a competizioni di
livello nazionale o internazionale nell’anno precedente.</font>
</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="right">
<font face="Arial">
<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; IL&nbsp; DIRETTORE&nbsp; DELL’UFFICIO&nbsp;
<br /> PER L’AMMINISTRAZIONE GENERALE</font>
</p>
<p align="right">
<font
face="Arial">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;
(Cazzella)</font>
</p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Protocollo d'intesa per la prevenzione dell'usura e del racket e attivazione del servizio di segnalazione anonima</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Protocollo_dxintesa_per_la_prevenzione_dellxusura_e_del_racket</link>
		  <description>
			<![CDATA[Il 29 marzo è stato sottoscritto un protocollo d'intesa per la prevenzione del fenomeno dell'usura e del racket tra il Prefetto e gli Istituti di credito, le Associazioni di categoria ed i Confidi operanti in provincia. E' stato soprattutto attivato il servizio di segnalazione anonima<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/PrimoPiano/Immagini/racket.jpg" alt="ministero dell'interno" />
			<p>Il protocollo ha l'intento di intensificare la prevenzione del fenomeno dell'usura e la
collaborazione tra i soggetti firmatari, attivare procedure più snelle ed efficaci per la migliore
utilizzazione dei fondi antiusura previsti dall'articolo n.15 della Legge n. 108/1996 e potenziare
il rapporto tra Banche, Fondazioni ed Associazioni antiusura nella prospettiva di una maggiore
operatività dei fondi stessi per le famiglie ed altri soggetti che non hanno accesso ai Confidi.
<br />Il documento prevede:</p>
<ul>
<li>la costituzione di un Osservatorio con sede in Prefettura, avente il compito di verificare le
singole convenzioni stipulate tra le&nbsp;cennate organizzazioni e le banche, nonchè il reale
utilizzo dei contributi assegnati;</li>
<li>l'impegno, per le banche aderenti, di designare un funzionario qualificato per l'esame e
l'istruttoria delle singole richieste - da definirsi non oltre i 30 giorni - e di non considerare
pregiudizievole, ai fini dell'erogazione del prestito, la condizione di "protestato", specie nel
caso di sopravvenuta cancellazione.</li>
</ul>
<p>Il protocollo sottoscritto lo scorso 29 marzo fornirà un decisivo contributo al miglioramento
ulteriore della operatività dei fondi in questione, grazie anche al clima di massima collaborazione
registrato tra il settore bancario ed i Consorzi di garanzia collettiva fidi.
<br />Queste le banche sinora aderenti: Banca Popolare dell'Alto Adige, Banca Sella Nordest - Bovio
Calderari, Banco Popolare di Verona e Novara, Banca delle Prealpi, Cassa di Risparmio di Padova e
Rovigo, Cassa Rurale di Cortina d'Ampezzo e delle Dolomiti, CRU di Castello Tesino, Unicredit Banca
d'Impresa, Unicredit Banca, Veneto Banca, CRU Val di Fassa e Agordino.
<br />La sottoscrizione del protocollo rimane aperta a quanti (Istituti di Credito, Associazioni di
categoria, Associazioni antiracket e antiusura) riterranno, anche in futuro, di aderirvi.
<br />
<br />
<strong>E' stato per questo attivato un particolare servizio al cittadino che consente di saperne
di più e di fare una segnalazione anonima.</strong></p>
<p>
<strong>Clicca</strong> 
<a target="_self"
href="http://prefettura.e-belluno.net/opencms/cmsinternaente.act?dir=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/Servizi/Racket/">
<strong>qui</strong>
</a> &nbsp;per vedere il nuovo servizio attivato.</p>
<p>&nbsp;</p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Progetto Umanitario Belluno-Kabul</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Progetto_Umanitario_belluno-Kabul</link>
		  <description>
			<![CDATA[Gli Alpini del 7° Reggimento di Belluno stanno per terminare la loro missione di pace  in Afghanistan.<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/_PrefetturaImg/Belluno-Kabul.jpg" alt="Progetto Umanitario Belluno-Kabul" />
			<p>Gli Alpini del 7° Reggimento di Belluno stanno per terminare la loro missione di pace  in Afghanistan.<br />Al riguardo, come è noto,  l’Amministrazione Provinciale ha espresso la propria solidarietà all’azione di pace, svolta dagli alpini in quella terra straniera, aderendo all’iniziativa umanitaria “Un centro per Kabul”, proposta dall’Associazione GFF Italia Onlus e dal medesimo 7° Reggimento Alpini per realizzare nella capitale afghana  un centro polifunzionale destinato alle donne ed ai loro figli ove poter effettuare corsi di alfabetizzazione, di educazione all’igiene, di assistenza al parto con personale medico e paramedico italiano.<br />Si tratta di un progetto del costo di 50.000 euro e la costruzione avverrà in quella terra straniera con l’opera di nostri tecnici qualificati.<br />Allo scopo, il 10 ottobre scorso presso l’Amministrazione Provinciale di Belluno è stato istituito un Comitato dei Garanti di cui fanno parte la scrivente, lo stesso Presidente della provincia, il Vescovo, i rappresentanti del Comune capoluogo, del Reggimento 7° Alpini, del Rotary Club, dell’Ana-Sezione di Belluno, dell’Associazione di volontariato GFF Italia Onlus e del Comitato d’Intesa. <br />In quell’occasione, è stato, altresì, aperto un conto corrente bancario presso la Sparkasse, Cassa di Risparmio di Bolzano-Filiale di Belluno: si tratta del conto corrente n. 000005001000, abi 06045, cab 11900, intestato a Sergio Reolon Presidente del Comitato dei Garanti presso Amministrazione Provinciale di Belluno, via S. Andrea 5, 32100 Belluno.<br /> E’ importante, pertanto , condividere concretamente tale iniziativa al fine di far sentire ai nostri alpini la vicinanza e la riconoscenza per quello che hanno fatto e stanno ancora facendo nel corso della loro difficile missione in Afghanistan e soprattutto per lasciare nel tempo un segno di solidarietà alle donne e ai bambini di quel lontano e martoriato paese asiatico.<br />E’ stata raccolta già oltre metà della somma indicata grazie alla disponibilità delle Associazioni e della generosa popolazione bellunese. Occorre adesso un ulteriore anche modesto sforzo per il quale confido vivamente nella preziosa opera di sensibilizzazione che le SS.LL. vorranno svolgere appoggiando l’iniziativa anche con un piccolo contributo che codesto Enti vorranno versare sul conto corrente.<br />Si ringrazia per la cortese attenzione che verrà rivolta alla rappresentata iniziativa di alto valore sociale e di solidarietà nei confronti di popolazioni che versano in situazioni di estremo disagio e per gli interventi che saranno promossi in merito.</p><p /><p /><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Vademecum  sui benefci di legge a favore delle vittime dell'estorsione e dell'usura</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Progetto_formazione_antiracket_e_antiusura</link>
		  <description>
			<![CDATA[<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/_PrefetturaImg/Ministero.jpg" alt="Vademecum  sui benefci di legge a favore delle vittime dell'estorsione e dell'usura" />
			<p>E' stato redatto dal Commissario per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura e dal comitato di solidarietà per le vittime dell'estorsione e dell'usura un Vademecum sui benefici di legge a favore delle vittime.</p><p><a title="Pagine ed E-Mail sul Bullismo" href="http://prefettura.e-belluno.net/opencms/cmsinternaente.act?dir=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/Servizi/SolidarietaAssistenza/Vademecum_Antiracket_e_Antiusura.html">Approfondimenti sull'argomento</a></p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Riapertura dei termini</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/riapertura_dei_termini</link>
		  <description>
			<![CDATA[Riapertura dei termini per la presentazione delle domande per la concessione dei benefici dell'elargizione e del mutuo a  favore delle vittime dell'estersione e dell'usura<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/_PrefetturaImg/Usura.jpg" alt="Un treno per l'usura" />
			<p>La Prefettura di Belluno informa che con Legge 26 febbraio 2007, n.17, è stata disposta la riapertura dei termini di presentazione delle domande per la concessione dei benefici dell'elargizione e del mutuo a favore delle vittime dell'estorsione e dell'usura. Di tale riapertura potranno beneficiare anche i soggetti che non si sono avvalsi o non hanno potuto avvalersi dell'analoga falctà prevista dalla legge finanziaria per l'anno 2001.<br />Ulteriori notizie in merito a presupposti, condizioni e modalità di presentazione delle domande sono pubblicate sul stio internet della Prefettura di belluno nell'apposito link dedicato all'antiracket o possono essre acquisite contattando l'AREA I della Prefettura.</p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>23 aprile – 29 aprile 2007: settimana mondiale della sicurezza stradale</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Settimana_Mondiale_della_Sicurezza_Stradale</link>
		  <description>
			<![CDATA[La Prefettura di Belluno, per la Settimana Mondiale Della Sicurezza Stradale, ha colto l’occasione per richiamare l’attenzione di tutte le Istituzioni, Enti Pubblici e Privati e di tutti quei soggetti che, già da tempo, sono impegnati a sostenere quel processo educativo, non mirato semplicemente agli adulti ma che coinvolga soprattutto i giovani, che sono il punto di riferimento fondamentale della nostra società, sulle cause degli incidenti stradali.<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/PrimoPiano/Immagini/25000vite.jpg" alt="Settimana Mondiale Sicurezza Stradale" />
			<p>In occasione della Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale, istituita dall’assemblea dell’O.N.U., che si svolgerà tra il 23 ed il 29 aprile PP.VV., il Prefetto di Belluno, condividendo il significato e l’importanza di un tema così rilevante sotto il profilo umano e sociale, anche per la provincia bellunese, ha manifestato la disponibilità a coordinare l’apporto alla campagna sulla sicurezza stradale, in base a specifiche direttive ministeriali, di tutte le forze dell’ordine, che quotidianamente presidiano le strade a garanzia degli automobilisti e di tutti gli utenti delle strade, e di tutti quegli enti, come l’A.C.I., la Motorizzazione Civile, le Istituzioni Scolastiche, che, da anni, sono impegnati a realizzare iniziative educative e di prevenzione, al fine  di diffondere una generalizzata cultura della sicurezza stradale non solo nell’ambito delle giovani generazioni ma anche per sensibilizzare tutti gli automobilisti sui rischi che corrono mettendosi alla guida ubriachi o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.<br />Tutti coloro che sono stati coinvolti nelle iniziative, come anche il Comune di Belluno, di Feltre, di Cortina d’Ampezzo, i rappresentanti delle Associazioni di Categoria, quelli delle locali sale cinematografiche e dei maggiori centri commerciali del capoluogo ed i gestori dei locali notturni hanno manifestato la massima disponibilità a proseguire nelle attività già organizzate ed in quelle da predisporre in occasione della settimana in parola. <br />Il programma delle manifestazioni prevede in particolare:<br />• <strong>Sede Ufficio Provinciale Motorizzazione Civile di Belluno:<br /></strong>- allestimento piazzale esterno in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati, con attrezzature utilizzate ai fini della sicurezza stradale e dimostrazioni di utilizzo;<br />- proiezioni filmati sul tema della sicurezza stradale;<br />- simulazioni esami per il conseguimento della patente di guida e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori;<br />- esplicazione operazioni tecniche di revisione di veicoli a motore;<br />- accoglienza alunni scuole medie e superiori del capoluogo e della provincia, prevalentemente concentrata nelle giornate del 23 e del 24 aprile pp.vv..<br />• <strong>Centro Città di Belluno:<br /></strong>- predisposizione punti informativi (in particolare sotto il porticato della prefettura) ad opera dell’Ufficio Provinciale Motorizzazione Civile e dell’Amministrazione Comunale di Belluno, con proiezione spots pubblicitari e distribuzione di materiale sul tema della sicurezza stradale. Nel pomeriggio del 23 e del 24 aprile il Sert n. 1 di Belluno metterà a disposizione un proprio camper accessoriato di strumenti per il controllo della sicurezza e per la prevenzione stradale;<br />- allestimento di aree espositive a cura delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e del Sert n. 1 di Belluno con dispositivi di intervento  e di controllo per la sicurezza stradale.<br />- in particolare nei giorni 25 e 29 aprile pp.vv. dalle ore 8,30 alle ore 12,30 in piazza dei martiri presso i gazebi allestiti dalle Forze dell’Ordine, con la collaborazione dei Vigili del Fuoco e del Sert n. 1 di Belluno, si potranno effettuare anche le prove per verificare il tasso alcolimetrico.<br />- anche nella giornata del 28 aprile 2007 potranno essere effettuate, sempre in Piazza dei Martiri, presso i suddetti stands, prove con l’etilometro ed altri test alcolimetrici, con la particolarità che tali iniziative si svolgeranno dalle ore 18,00 alle ore 22,00.<br />• <strong>Centri Commerciali e punti di incontro tra giovani:<br /></strong>- proiezione filmati sulla sicurezza stradale, previo accordo con i singoli gestori.<br />• <strong>Sale Cinematografiche del capoluogo:<br /></strong>- parteciperanno alla campagna con propri filmati pubblicitari.<br />L’ Ascom  di Belluno ha assicurato la diffusione del materiale pubblicitario fornito dalla Motorizzazione Civile di Venezia.<br /><strong>I Comuni di Feltre e di Cortina d’Ampezzo</strong>, al fine di coinvolgere il più possibile tutta la cittadinanza ed in particolare le scolaresche locali, allestiranno nelle piazze cittadine alcuni gazebi dimostrativi in cui verranno esposti mezzi, strumenti di prevenzione e di controllo in dotazione agli agenti dei rispettivi Corpi di Polizia locale che vigilano sulle strade oltre che proiettare degli spots pubblicitari forniti dalla Motorizzazione Civile di Venezia, in collaborazione con le locali Forze dell’Ordine ed in alcuni casi, come per il Comune di Cortina d’Ampezzo, il Sert n. 1 di Belluno ha messo a disposizione un camper arredato con strumenti attinenti alla sicurezza stradale.<br />In queste occasioni, in loco, verranno effettuate prove pratiche, tests con il fine di spiegare ai partecipanti, e soprattutto ai nostri ragazzi, i principali fattori di rischio alla guida e sperimentare come un comportamento maggiormente responsabile e consapevole possa aiutarci a diminuirli.<br /><strong>L’Automobil Club di Belluno</strong> ha in previsione una conferenza sulla sicurezza stradale che si svolgerà in Piazza dei Martiri il 26 aprile pomeriggio e a cui parteciperanno circa 50 studenti di una scuola media superiore di Belluno. Nella conferenza verranno illustrati i sistemi di sicurezza delle auto e la normativa, in sintesi, sulla sicurezza stradale.<br />Inoltre l’A.C.I. di Belluno, in collaborazione con <strong>l’Ufficio Scolastico Provinciale</strong>, ha già attivato, da circa due mesi, delle campagne informative presso le scuole medie inferiori e superiori di Belluno e Provincia nelle quali vengono rappresentate le problematiche di sicurezza stradale e viene distribuito materiale informativo sull’argomento.<br />Di rilievo e’ anche la petizione, sempre organizzata dagli uffici A.C.I., che consta di una raccolta di firme che sarà poi trasmessa al governo per sollecitare idonei interventi in materia di sicurezza stradale.<br /><strong>L’Ufficio Scolastico Provinciale di Belluno</strong>, ha previsto varie attività, in termini di coordinamento, supporto e consulenza in diversi istituti scolastici, di ogni ordine e grado, organizzando diversi progetti pilota di educazione stradale, soprattutto mirati alle scuole in zone ad alto flusso immigratorio o a maggior rischio di disagio giovanile.<br />Inoltre, diversi istituti superiori del Bellunese stanno partecipando alla settima edizione del progetto “ICARO” per la promozione tra i giovani della cultura della sicurezza stradale.<br />Infine, in molte altre scuole, elementari e medie, sia di Belluno che della Provincia, sono stati altresì attivati specifici corsi di educazione stradale, per il conseguimento del patentino e per l’apprendimento delle regole di convivenza civile con particolare riferimento all’educazione stradale e alla salute (alcol, droghe ed effetti sulla guida).<br />L’Ente Ferrovie ed in particolare l’Ufficio Centostazioni di Belluno parteciperà alla campagna in parola con la pubblicizzazione dei manifesti e volantini forniti dalla Motorizzazione Civile di Venezia  e informando l’utenza con la trasmissione degli spots pubblicitari sia presso la Stazione Ferroviaria del Capoluogo che presso quella di Feltre.<br />La Prefettura di Belluno, dunque, per la settimana mondiale della sicurezza stradale, ha colto l’occasione per richiamare l’attenzione di tutte le Istituzioni, Enti Pubblici e Privati e di tutti quei soggetti che, già da tempo, sono impegnati a sostenere quel processo educativo, non mirato semplicemente agli adulti ma che coinvolga soprattutto i giovani, che sono il punto di riferimento fondamentale della nostra società, sulle cause degli incidenti stradali.<br />Pertanto sono state chiamate in gioco tutte le componenti della società che hanno responsabilità e compiti specifici in materia di sicurezza stradale. <br />Si prega di provvedere alla massima diffusione del contenuto del presente comunicato, anche riproponendone più volte il testo, al fine di consentire a tutti i cittadini di partecipare attivamente alle iniziative in questione.<br />Si ringrazia per la consueta e fattiva collaborazione. </p><p /><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Benefici previsti in favore delle vittime del dovere</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/benefici_in_favore_delle_vittime_del_dovere</link>
		  <description>
			<![CDATA[<hr />]]>
			<![CDATA[<p>Si informa che nell'ambito della Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato - Ufficio Programmazione Interventi Assistenziali - è stata istituita l'utenza telefonica deidcata 06-46548194 per informazioni e chiarimenti in merito alla materia dei benefici previsti in favore delle vittime del dovere. Allo stesso scopo è stata attivata la casella di posta elettronica filipporiganti@interno.it</p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Sicurezza e regolarità del lavoro nei cantieri.</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Sicurezza_del_lavoro_nei_cantieri</link>
		  <description>
			<![CDATA[Conferenza Provinciale Permanente dei Servizi della Pubblica Amministrazione. Tavolo d'Intese sulla sicurezza e sulla regolarità del lavoro nei cantieri. <hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/PrimoPiano/Immagini/sicurezza_nei_cantieri.jpg" alt="Sicurezza nei cantieri" />
			<p>Il 5 ottobre scorso, presso la sede della Prefettura, sotto la presidenza del Prefetto Dr.ssa Provvidenza Raimondo, alla presenza dei rappresentanti delle Forze dell'Ordine, dei Vigili del Fuoco, degli Enti, delle Istituzioni, degli Ordini Professionali e dei Sindacati, si é riunita la Conferenza Provinciale Permanente dei Servizi della Pubblica Amministrazione - Tavolo d'Intese sulla sicurezza e sulla regolarità del lavoro nei cantieri.  I presenti, &quot;ritenuto che occorre incentivare metodi e strumenti atti a migliorare il contrasto del fenomeno infortunistico nei cantieri sia per la salute dei lavoratori che per le esigenze produttive e per la legalità dello svolgimento dei rapporti di lavoro,&quot; hanno convenuto di sottoscrivere il protocollo &quot;per favorire il rispetto delle condizioni di legalità nelle varie fasi del processo produttivo con particolare riferimento al contrasto del lavoro irregolare e per l'osservanza delle norme in materia di sicurezza nei cantieri&quot;.  A tal fine é stato istituito un &quot;Tavolo  Tecnico di Lavoro&quot; per il monitoraggio delle condizioni di salute e sicurezza, di  regolarità contributiva dei lavoratori impegnati nei cantieri edili, nonché per la promozione di una più capillare attività formativa.</p><p>Il testo completo del verbale della Conferenza</p><p /><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Esercitazione di protezione civile</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Esercitazione_di_protezione_civile</link>
		  <description>
			<![CDATA[Nei giorni dal 2 al 4 novembre 2006, nel ricordo del 40^ anniversario dell'alluvione del 4 novembre 1966, si svolgerà una maxi esercitazione di protezione civile su rischio idrogeologico ed idraulico che coinvolgerà tutta l'asta del Piave nelle province venete di Belluno, Treviso e Venezia.<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/PrimoPiano/Immagini/alluvione.jpg" alt="Protezione civile" />
			<p>Nei giorni dal 2 al 4 novembre 2006, nel ricordo del 40^ anniversario dell’alluvione del 4 novembre 1966, si svolgerà una maxi esercitazione di protezione civile su rischio idrogeologico ed idraulico che coinvolgerà tutta l’asta del Piave nelle province venete di Belluno, Treviso e Venezia.</p><p>            La memoria di quei tragici eventi, che tutt’oggi non è stata ancora cancellata, ha determinato l’organizzazione di tale esercitazione proprio al fine di formare la popolazione sui modi di comportamento in una grande emergenza e di verificare le procedure sperimentali di allertamento in caso di rischio idraulico e la capacità degli Enti pubblici e degli Enti locali che, a tal fine, lavoreranno in sinergia con altri Enti, Istituzioni e forze di Volontariato e con il coordinamento del Servizio Protezione Civile della Regione Veneto.</p><p>            La prova addestrativa avrà, altresì, lo scopo di tastare, per la gestione di un evento emergenziale di tipo “B”, la disponibilità delle risorse di ogni Amministrazione, comunale e provinciale, di verificare lo stato di attuazione dei piani comunali e provinciali di protezione civile e di attivare una maglia radio in grado di collegare le sedi municipali con i rispettivi C.O.M. e questi con le sale operative della Provincia di Belluno e della Regione Veneto.</p><p>            Gli scenari saranno molteplici, predisposti dai vari Comuni, Enti pubblici e privati. Essi prevedono situazioni di emergenza simulata causata da eventi meteorologici eccezionali interessanti il territorio bellunese. In corso di svolgimento dell’esercitazione, si procederà ad ideare altri scenari “a sorpresa” proprio per operare concretamente sulle aste torrentizie o su altri siti ritenuti a rischio idrogeologico con interventi diversi di pulizia e di ripristino ambientale atti a prevenire eventuali danni anche per conoscere, sotto il profilo tecnico, l’organizzazione delle strutture, pubbliche e/o private, nella messa in opera delle iniziative e delle attività di ripristino della situazione ordinaria.</p><p>            Gli Enti e le Amministrazioni coinvolti saranno numerosi: oltre alla Prefettura, alla Regione Veneto, alla Provincia, ai Comuni e alle 9 Comunità Montane, scenderanno in campo tutte le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, le Associazioni di volontariato di protezione civile operanti sul territorio bellunese, l’ARPAV, le U.LL.S.SS. n. 1 di Belluno e n. 2 di Feltre, il Genio Civile di Belluno, i Servizi Forestali Regionali, il SUEM, l’ENEL, la Veneto Strade, l’ANAS, il Soccorso Alpino, la CRI, la TELECOM e il BIM Servizi.</p><p>            L’esercitazione inizierà nella giornata di giovedì 2 novembre p.v., quando la Prefettura diramerà lo stato di Fase 1 o di Preallerta rispettivamente ai Comuni rivieraschi ed agli altri Comuni ed Enti interessati. Ciò a causa dell’intensificarsi di precipitazioni atmosferiche insistenti per le quali la Regione Veneto segnalerà alla Provincia e alla Prefettura di Belluno l’aggravarsi delle stesse.</p><p>            Il giorno successivo, venerdì 3 novembre, visto il persistere delle precipitazioni e la conferma da parte dell’ARPAV del protrarsi per alcuni giorni delle condizioni metereologiche particolarmente sfavorevoli, la Prefettura diramerà lo stato di Fase 2 o di Allerta.</p><p>            I Comuni interessati e gli altri Enti attiveranno le procedure previste dal Piano di allertamento. Dall’esame dei sopralluoghi dei tecnici comunali dei territori della provincia e dalle varie segnalazioni, comunicati dai Sindaci a Prefettura e Provincia, emergerà un quadro della situazione molto preoccupante con situazioni di grave rischio per l’incolumità della popolazione e per la salvaguardia delle infrastrutture.</p><p>            Il Prefetto sentito il Presidente della Provincia deciderà di convocare il CCS. Il CCS riunito presso la Prefettura di Belluno, deciderà di istituire per il giorno 4 novembre una sala operativa provinciale e i COM presso le sedi individuate in ogni Comunità Montana e ne nominerà i rispettivi Presidenti. La Prefettura, a questo punto, diramerà a tutti i Comuni il messaggio di Fase 3 o di Emergenza.</p><p>            Il giorno 4 novembre verrà aperta la sala operativa provinciale e il CCS esaminerà la situazione, mentre i Comuni attiveranno i loro COC che si rapporteranno con i COM. A valle delle dighe si renderà necessario, a seguito del raggiungimento della quota di massima regolazione, aprire gli organi di scarico delle dighe.</p><p>            La sala operativa provinciale di Belluno dovrà potersi collegare anche con le sale operative delle Province interessate dall’esercitazione lungo il Piave, Treviso e Venezia nonché con la sala operativa regionale che coordinerà l’esercitazione tra le province del Veneto.</p><p>            Nel pomeriggio dello stesso giorno è prevista la revoca della Fase 3 ed il rientro alla normalità per tutti i Comuni con la conclusione dell’esercitazione.</p><p>                                         IL PREFETTO</p><p>                                          (Raimondo)</p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Iniziative Celebrative per la valorizzazione della cultura della Repubblica</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Valorizzazione_della_Cultura_della_Repubblica</link>
		  <description>
			<![CDATA[Iniziative celebrative per il 50° anniversario della Firma del trattato di Roma, per il Bicentenario della nascita di Garibaldi nel 2007 e per il Sessantesimo dell'entrata in vigore della Costituzione Repubblicana nel 2008 <hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/_PrefetturaImg/Anniversari.jpg" alt="Valorizzazione della Cultura della Repubblica" />
			<p>La&nbsp;Prefettura di Belluno promuove la valorizzazione della cultura della Repubblica nel
contesto dell'Unità Europea: le iniziative celebrative per il Cinquantesimo anniversario della
Firma del Trattato di Roma e per il Bicentenario della nascita di Garibaldi nel 2007 e per il
Sessantesimo dell'entrata in vigore della costituzione Repubblicana nel 2008.</p>
<p>Il 23 Febbraio 2007,&nbsp; si e’ riunito presso la Prefettura il Comitato Provinciale per la
valorizzazione della Cultura della Repubblica nel contesto dell’Unita’ Europea, costituito di
recente per promuovere le iniziative celebrative delle importanti scadenze di carattere storico e
civile che interesseranno il nostro paese nei prossimi mesi e anni.
<br />Il comitato, nel corso dell’incontro, ha individuato le iniziative da intraprendere per
commemorare le prossime ricorrenze del Cinquantesimo anniversario della Firma dei Trattati di Roma
e del Bicentenario della nascita di Garibaldi che cadranno rispettivamente in data 25 marzo e 4
luglio pp. vv. ed inoltre del Sessantesimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione
Repubblicana nel 2008.
<br />Al Comitato Provinciale, che ha l’obiettivo di elaborare, coordinare ed attuare le attivita’
comuni di carattere istituzionale e culturale ,&nbsp; hanno preso parte le Istituzioni pubbliche e
private che saranno coinvolte nell’o rganizzazione degli eventi.
<br />Durante i lavori del Comitato sono state elaborate le linee progettuali delle iniziative che
in occasione delle manifestazioni in argomento saranno rivolte alla popolazione bellunese&nbsp; ed
in particolare alle fasce giovanili.&nbsp;&nbsp;A tal fine e’ stato previsto il fondamentale
coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado del Comune capoluogo e dell’intero territorio
provinciale e quello&nbsp; degli organi di stampa e dei mass-media locali allo scopo di diffondere
non solo le attivita’ e le iniziative che saranno poste in essere ma anche l’importanza storica e
culturale degli avvenimenti.
<br />Infine, e’ stato deciso e costituito un gruppo ristretto di lavoro che, in breve, provvedera’
a redigere il programma di svolgimento delle celebrazioni che sara’ successivamente approvato dal
comitato Provinciale nel suo Plenum e pubblicizzato in una apposita conferenza stampa.
<br /></p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Decreto deroga circolazione 2007</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Decreto_deroga_circolazione_2007</link>
		  <description>
			<![CDATA[Direttive per la limitazione dei veicoli adibiti al trasporto di cose nei giorni festivi <hr />]]>
			<![CDATA[Si porta a conoscenza, il Decreto relativo alle direttive per la limitazione della circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di cose nei giorni festivi per l'anno 2007 <hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Convegno Open Source</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/ConvegnoOpenSource</link>
		  <description>
			<![CDATA[Il giorno 15 settembre si é tenuto a Feltre (BL) un convegno sulla tematica Open Source nella Pubblica Amministrazione Organizzato dalla Regione del Veneto, dal Comune di Feltre e dal CRC Veneto. Gli atti del convegno. <hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/E-BELLUNO/E-BELLUNO/PrimoPiano/Immagini/Icona_News_Convegno_Open.jpg" alt="" />
			<p>Il giorno 15 settembre si é svolto a Feltre (BL) un convegno sulla tematica Open Source ed e-government nella Pubblica Amministrazione organizzato dalla Regione del Veneto, dal Comune di Feltre e dal CRC Veneto. Sono intervenuti, fra gli altri, l'Assessore della Regione del Veneto Fabio Gava. <br />La giornata di studi é stata divisa in due momenti: al mattino l'introduzione e l'analisi dello &quot;stato&quot; dell'Open Source nella Pubblica Amministrazione, nel pomeriggio si é tenuto un workshop in cui sono stati presentati ed analizzati casi di studio da parte delle PA venete che hanno adottato e/o sviluppato applicazioni basate su tecnologie Open Source, nonché le possibili sinergie derivanti dalla gestione condivisa delle applicazioni stesse.<br /><br />Gli atti del convegno: <a href="http://www.teles.it/News/opensource/convegno/atti_convegno_2006">http://www.teles.it/News/opensource/convegno/atti_convegno_2006</a></p><p /><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Sostegno agli immigrati</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Sostegno_agli_immigrati</link>
		  <description>
			<![CDATA[La Prefettura di Belluno ricorda che anche i cittadini extracomunitari regolari e gli stranieri clandestini possono usufruire dei servizi attivati nelle due aziende ospedaliere provinciali che offrono loro tutela, servizi sanitari e socio-sanitari alla pari dei cittadini italiani. <hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/_PrefetturaImg/Assistenza_Donna.jpg" alt="Assistenza immigrati" />
			<p>La Prefettura di Belluno ricorda, in una nota, come i cittadini extracomunitari ed in particolare le donne straniere ed i minori in difficoltà non devono sentirsi soli o emarginati.<br />E’ importante che quei cittadini immigrati e quelle donne extracomunitarie si sentano integrate nel nostro vissuto sociale e laddove abbiano bisogno di cure mediche o di prestazioni sanitarie sappiano che possono rivolgersi ai competenti organi sanitari che offrono loro tutela, servizi sanitari e socio-sanitari alla pari dei nostri concittadini.<br />Infatti, sia l’ULSS n. 1 di Belluno che la n. 2 di Feltre hanno già da diversi anni attivato i seguenti servizi.</p><p><strong>U.L.S.S. n. 1 di Belluno<br /></strong>Come fa conoscere il Direttore Generale – Ing. Vielmo – dell’ULSS n. 1, nel  territorio, per la tutela della salute delle donne e un sostegno alle famiglie, sono attivi i seguenti servizi:</p><p>- Consultorio Familiare di Belluno<br />Sede: Via Feltre n. 102 – 32100 Belluno<br />Tel. n. 0437/949242 – 949276 – 949162</p><p>- Consultorio Familiare di Pieve di Cadore<br />Sede: Via Carducci n. 30 – 32044 Pieve di Cadore (BL)<br />Tel. n. 0435/341526 – 341529 – 341528 – 341534</p><p>- Consultorio Familiare di Agordo<br />Sede: Via Dozza n. 1 – 32021 Agordo (BL)<br />Tel. n. 0437/645268</p><p>- Consultorio Familiare di Longarone<br />Sede: Via Polla n. 2 – 32013 Longarone (BL)<br />Tel. n. 0437/578040</p><p>- Servizio “Spazio Incontro”<br />Sede: Via Mur di Cadola n. 10 – 32100 Belluno<br />Tel. e Fax n. 0437/30175</p><p>- Servizio “Spazio Adolescenti/Giovani”<br />Sede: Via Medaglie d’Oro n. 58 – 32100 Belluno<br />Tel. n. 0437/30740 (Fax) – 30750</p><p>- Centro Affido<br />Sede: Via Carducci n. 8 – 32100 Belluno<br />Tel. e Fax n. 0437/26802</p><p>L’accesso è libero, si consiglia di telefonare per un appuntamento.<br />E’ possibile essere aiutati da un Mediatore Culturale per comunicare con gli Operatori.</p><p><strong>I Consultori Familiari offrono:</strong></p><p>- interventi di assistenza sanitaria e socio-sanitaria alla donna, a tutela di tutte le fasi della maternità, preconcezionale, gravidanza e post-partum e per la procreazione responsabile;</p><p>- interventi di prevenzione all’interruzione volontaria di gravidanza e di assistenza medica, psicologica e sociale nell’eventuale scelta dell’interruzione volontaria della gravidanza;</p><p>- informazioni sulla tutela del nascituro, sulle procedure adottive e di affido familiare e sostegno della genitorialità.</p><p>Può essere richiesta la presenza dell’Ostetrica o dell’Assistente Sanitaria a domicilio, dopo la nascita di un figlio, telefonando al Consultorio Familiare del proprio territorio.</p><p>Le donne che desiderano partecipare ad un corso di preparazione al parto possono iscriversi telefonando al Consultorio Familiare di Pieve, di Agordo o all’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Belluno (Tel. n. 0437/516307).<br />In ambito ospedaliero esiste un ambulatorio di medicina per stranieri privi di permesso di soggiorno che eroga prestazioni urgenti o essenziali, come previsto dalla Legge n. 40/98.<br />Per prenotare la visita telefonare al centralino dell’Ospedale, al n. 0437/516111, oppure al pronto Soccorso, al n. 0437/516125, e munirsi della tessera sanitaria rilasciata dall’Ufficio Convenzioni dell’U.L.S.S. sita in via Feltre n. 57 – scala B – 1° piano.<br />Si specifica che la citata L. n. 40/98 tutela il segreto nei confronti dell’Autorità Giudiziaria.</p><p><strong>U.L.S.S. n. 2 di Feltre<br /></strong>Per quanto concerne in particolare le attività dell’ULSS n. 2 di Feltre, si specifica che, come rappresentato dal Direttore Generale – Dott. Simoni – in considerazione dell’aumento di popolazione immigrata, soprattutto nell’area del basso feltrino, l’azienda sanitaria di Feltre ha attivato una serie di iniziative a tutela di una particolare fascia, quale quella delle donne e della tutela della gravidanza, sia a livello territoriale sia ospedaliero.</p><p><strong>A livello territoriale:</strong></p><p>- è stato attivato uno sportello informazioni per immigrati presso la sede distrettuale di Fener, aperto nella giornata di giovedì dalle ore 7,30 alle ore 9,30 con funzioni di prevenzione e promozione della salute (DGRV 3246/06 “Tutela della maternità responsabile e della gravidanza”). Inoltre dal maggio scorso sono attivi con cadenza settimanale incontri riservati alle donne gravide tenuti dall’ostetrica;</p><p>- nella stessa sede ed in altre sedi periferiche l’ostetrica canalizza le richieste delle donne immigrate con problematiche legate alla maternità verso le sedi consultoriali o verso i reparti ospedalieri all’uopo dedicati;</p><p>- in tutte le sedi consultoriali vengono effettuati i tamponi vaginali e rettali al termine della gravidanza;</p><p>- a partire dal prossimo autunno prenderà il via il progetto a sostegno della genitorialità dalla nascita al primo anno di vita cui potranno partecipare anche le donne immigrate.</p><p><strong>A livello ospedaliero:</strong></p><p>- è attiva una convenzione con un mediatore culturale ed in virtù di questo sono stati predisposti degli strumenti informativi multilingue che agevolano le richieste di tali tipologie di utenti e gli stessi operatori dei servizi nell’interpretazione del caso clinico e delle richieste in generale;</p><p>- presso l’U.O. di Ostetricia-Ginecologia sono in uso vari strumenti operativi tradotti anche in arabo, cinese, slavo, quali il libro contenente le più comuni domande poste dagli operatori per rilevare lo stato di salute delle donne gravide, il certificato di assistenza al parto, il depliant contenente istruzioni e consigli alla donna gravida per il ricovero ospedaliero   </p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Riunione Consiglio Territoriale per l'immigrazione.</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Riunione_Consiglio_Territoriale_per_lximmigrazione</link>
		  <description>
			<![CDATA[Nella mattinata del 12 settembre scorso il Prefetto di Belluno ha presieduto, presso il salone delle riunioni della Prefettura, il Consiglio Territoriale per l'immigrazione.<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/_PrefetturaImg/Immigrati.jpg" alt="Immigrati" />
			<p>Nella mattinata del 12 settembre scorso nel salone delle riunioni della Prefettura di Belluno, il Prefetto d.ssa Raimondo, ha presieduto il Consiglio Territoriale per l'immigrazione che in primis ha analizzato la situazione dei cittadini extracomunitari del basso feltrino e soprattutto di Alano di Piave, Quero e Vas, dove la presenza dei cittadini stranieri  e' calcolata intorno al 15% della popolazione residente.<br />L'incontro e' stato molto positivo, sono emerse e sono state ampiamente discusse le diverse problematiche relative, in particolare modo, al problema dell'integrazione socio-culturale degli stranieri, soprattutto dei minori, dei giovani e delle donne nel tessuto sociale di quella fascia del nostro territorio.<br />In particolare il Prefetto ha attenzionato la possibilita' di sperimentare un programma, d'intesa con i tre comuni del basso feltrino, il centro servizi amministrativi di Belluno e l'ULSS competente per territorio, al fine di rafforzare l'integrazione partendo soprattutto dalla scuola, che deve essere considerata il &quot;primo presidio&quot; della formazione della cultura dell'integrazione e della legalita'.<br />Nel corso della riunione sono stati trattati anche altri importanti  argomenti quali il fenomeno del &quot;lavoro nero&quot; riferito sempre alla manodopera straniera.<br />Al riguardo non sono emersi risultati di rilievo anche se il Prefetto ha richiamato l'attenzione delle forze di polizia e di tutti gli altri enti coinvolti nel problema. <br />Inoltre si ricorda che é in fase di redazione e di approvazione un progetto d'intesa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che interessera' anche il mondo dei lavoratori immigrati.<br /></p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>20° Maratona Ciclistica Internazionale delle Dolomiti </title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/MaratonaCiclisticaInternazionale</link>
		  <description>
			<![CDATA[20° Maratona Ciclistica Internazionale delle Dolomiti. Ecco tutti gli orari e dettagli <hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/PrimoPiano/Immagini/Ciclismo.jpg" alt="foto della 20° Maratona Ciclistica Internazionale  delle Dolomiti" />
			Come è noto il 2 luglio 2006 si svolgerà la &quot;20^ maratona ciclistica internazionale delle dolomiti&quot;, come indicato nel percorso e tabelle di marcia disponibili su <a href="http://www.maratona.it/">www.maratona.it</a> oppure il pdf con i dettagli  <a href="http://www.maratona.it/public/sitemin/orari_chiusura_2006.pdf">http://www.maratona.it/public/sitemin/orari_chiusura_2006.pdf</a><br /><br />Considerata l'importanza che la gara ciclistica riveste, soprattutto per l'elevato numero dei partecipanti, il Prefetto di Belluno, in apposita riunione con l'Amministrazione Provinciale, tutti i rappresentanti delle forze dell'ordine, gli organizzatori, i sindaci dei comuni interessati al passaggio dei ciclisti, la Veneto Strade s.p.a., i vigili del fuoco, la croce rossa italiana, l'Ascom di Belluno ed il dirigente dei volontari di protezione civile di Belluno, ha coordinato la predisposizione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica lungo le strade della provincia interessate al transito della corsa allo scopo di garantire il regolare svolgimento della stessa.<br />A tutti gli enti interessati alla manifestazione è stato, altresì, raccomandato di provvedere ad adottare tutte le misure cautelari e precauzionali a tutela dell'incolumità del pubblico e dei concorrenti, prevedendo che sia gli organizzatori che le forze dell'ordine, i vigili del fuoco,i volontari di protezione civile ed i proprietari delle strade mettano &quot;in campo&quot; risorse umane idonee che, posizionate nei punti nevralgici dei tratti di strada dove passano.<br />I ciclisti, assicurino la transitabilità delle strade stesse evitando che si verifichino congestioni del traffico.<br />Alla società autostrade - 9^ tronco, all'anas  ed alla veneto strade s.p.a. sono state impartite direttive per pubblicizzare al massimo la competizione di cui trattasi con idonei pannelli mobili ed apposita cartellonistica stradale che diano immediata e ben visibile informazione all'utenza viaria sulla manifestazione, sui percorsi di marcia e sugli orari della gara al fine di evitare disagi all'utenza in assenza di percorsi alternativi.<br />La Provincia di belluno con apposito provvedimento ha autorizzato lo svolgimento della gara e sia la questura che la sezione di polizia stradale di belluno hanno espresso parere favorevole.  <br />Per tale manifestazione è stata disposta  la temporanea chiusura dei tratti di strada di questa provincia interessati al passaggio dei ciclisti secondo le prescrizioni di cui all'allegato decreto prefettizio di chiusura strade. <hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>10^ Gran Fondo Pinarello e della Marca Trevigiana</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Gran_Fondo_Pinarello_e_della_Marca_Trevigiana</link>
		  <description>
			<![CDATA[Gara Ciclistica  Gran Fondo Pinarello e della Marca Trevigiana 16 Luglio 2006<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/_PrefetturaImg/GaraCiclistica.jpg" alt="gara ciclistica" />
			<p>Come è noto il  16 luglio 2006 transiterà in provincia di Belluno la gara ciclistica &quot;10^ gran fondo Pinarello e della Marca Trevigiana &quot; che interesserà i comuni di Trichiana, Limana , Belluno e Ponte nelle Alpi con inizio alle ore 9.00 e termine alle ore 13.00 circa.<br />Per tale manifestazione è stata disposta  la chiusura dei tratti di strada interessati al passaggio della carovana, delimitata dai cartelli di inizio  e fine corsa, da Cima Passo San Boldo, loc. Campedei, da dx innesto da Trichiana/Pianezze, loc. S. Antonio Tortal, Trichiana (via donatori di sangue - bivio frontin via Como FrontinCarfagnoi Cavassico sup). , Limana , loc Visome, via S. Martino , loc Castoi via Piandelmonte a dx, loc. Ronce, Via Ronce al Nevegal, GPM loc. Nevegal, (impianti di risalita) loc. Quantin, loc. Col di Cugnan, innesto a dx per Ponte nelle Alpi, innesto da sx a loc. Cugnan, innesto da dx, loc. Piaia, deviazione a dx per Vittorio Veneto, loc. Caneva, loc. Cadola innesto su S.S. 51, innesto da dx con uscita casello A27, loc. La Secca, innesto da dx, loc. Santa Croce del Lago, loc. Sella di Fadalto.<br />Il Prefetto di Belluno, come per tutte le altre manifestazioni turistiche che già si sono svolte o che si effettueranno nei prossimi giorni, ha richiamato l’attenzione di tutte le Forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco, dei Volontari di Protezione Civile, degli Enti Proprietari delle Strade - A.N.A.S., Veneto Strade s.p.a. e Provincia -  affinché si svolgano dei coordinati servizi di ordine e sicurezza pubblica lungo il percorso della gara allo scopo di garantirne il regolare svolgimento.<br />In particolare, il Prefetto ha raccomandato agli organizzatori ed agli enti proprietari  di adottare tutte le misure cautelari e precauzionali alla tutela dell’incolumità del pubblico e dei concorrenti.<br />Si pregano le SS.LL. Di divulgare costantemente il contenuto del presente comunicato.<br />Si ringrazia per la cortese collaborazione.</p><p>                                                                                                  Il Capo di Gabinetto<br />                                                                                                           (Verrusio)   <br /></p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Gara ciclistica LA CALIFORNIANA </title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Gara_Ciclistica_La_CALIFORNIANA_</link>
		  <description>
			<![CDATA[Gara ciclistica “LA CALIFORNIANA” – 9 LUGLIO 2006.<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/_PrefetturaImg/GaraCiclistica.jpg" alt="Gara Ciclistica" />
			<p>Come è noto il 9 luglio 2006 si svolgerà nei comuni di Sospirolo e Gosaldo la competizione ciclistica denominata &quot;La Californiana&quot; che interesserà la S.P. n. 2 della Valle del Mis.<br />Per tale manifestazione è stata disposta la temporanea chiusura dei tratti di strada interessati con le seguenti modalità: S.P. 2 da Pian Falcina Valle del Mis a Bivio Forcella Franche dalle ore 8.15 alle ore 9.50 e da Bivio Volpez a Pian della Falcin Valle del Mis dalle ore 10.30 alle ore 13.30.<br />Il Prefetto di Belluno, come per tutte le altre manifestazioni turistiche che già si sono svolte o che si effettueranno nei prossimi giorni, ha richiamato l'attenzione di tutte le forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, dei volontari di protezione civile, dell'ente proprietario della strada – la Veneto Strade S.P.A. – affinché si svolgano dei coordinati servizi di ordine e sicurezza pubblica lungo le strade della provincia interessate al passaggio della corsa allo scopo di garantire il regolare svolgimento della manifestazione.<br />In particolare, il Prefetto ha raccomandato agli organizzatori ed alla Veneto Strade S.P.A. di adottare tutte le misure cautelari e precauzionali a tutela dell’incolumità del pubblico e dei concorrenti.<br /></p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Elezioni Politiche del 9 e 10 aprile 2006</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Elezioni_politiche_2006</link>
		  <description>
			<![CDATA[Elezioni Politiche 2006<hr />]]>
			<![CDATA[<p>Per i risultati delle elezioni Politiche del 9 e 10 aprile 2006, risultati comunali e provinciali, clicca sul seguente sito:</p><p><a href="http://217.57.35.178/elezioni/">http://217.57.35.178/elezioni/</a></p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Elezioni Ammnistrative del 28 e 29 maggio 2006</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Elezioni_Ammnistrative_del_28_e_29_maggio_2006</link>
		  <description>
			<![CDATA[Progetto Elettorale - Consultazione dati su Internet<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/Vivere/GalleriaFotografica/ImgPiccole/SalaStampa01.jpg" alt="Sala Stampa Prefettura" />
			<p>In occasione delle consultazioni elettorali del prossimo 28 e 29 maggio la Prefettura, in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale  di Belluno e i 10 comuni interessati al rinnovo dei Consigli Comunali e all’elezione diretta dei Sindaci, ha predisposto un programma informatico per la gestione di tutte le operazioni elettorali per via telematica. </p><p>Dalla pagina Internet della Prefettura di Belluno (/<a href="http://217.57.35.178/elezioni/">/http://217.57.35.178/elezioni/</a>)  si può accedere ai risultati degli scrutini in tempo reale.</p><p>Nelle giornate del 28 e 29 maggio presso la Prefettura sarà allestita, come di consueto, la sala stampa, ove si potrà prendere visione delle varie fasi dello scrutinio, grazie all’installazione di vari personal computer con stampante e di un maxi schermo, sul quale verranno proiettati tutti i dati elettorali disponibili.<br /></p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>Campionati Europei di Mountain Bike</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/Campionati_Europei_di_Mountain_Bike</link>
		  <description>
			<![CDATA[Campionati Europei di Mountain Bike. 23 Luglio 2006<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/_PrefetturaImg/CampionatiEuropeiMB.jpg" alt="Campionati Europei di Mountain Bike" />
			Come è noto il  23 luglio 2006  si svolgeranno in Alpago, nei comuni di Tambre e Chies d'Alpago  i Campionati Europei di Mountain Bike.<br />Per tale manifestazione è stata disposta  la chiusura della S.P. 422 , della S.P. 28 e della S.P. 5, con gli orari e le modalità indicate di seguito:<br />S.P. 422 da Tambre a Spert dalle ore  8.30 alle 10.30 e dalle ore 8.30 alle ore 17.00 da Tambre a Brolio nonché senso unico alternato in piazza a Spert dalle ore 10.30 alla 16.00,<br />S.P. 28  da bivio Roncazza a Spert dalle ore 10.30 alle 16.00 nonché senso unico alternato da Ribego al bivio Roncazza dalle ore 10.30 alle 16.00,<br />S.P. 5 da Lamosano a Molini dalle ore 9.30 alle ore 17.00 .<br />Si specifica che per chiusura si intende la sola chiusura al transito degli atleti, consentendo il deflusso del traffico nei momenti in cui non vi è presenza di atleti sul percorso stradale ad eccezione del tratto  Tambre – Brolio per il quale esistono vie alternative ove deviare il traffico. <br />Il Prefetto di Belluno, come per tutte le altre manifestazioni turistiche che si svolgono in provincia, ha richiamato l’attenzione di tutte le Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, dei Volontari di Protezione Civile, degli Enti proprietari delle strade affinché si svolgano dei coordinati servizi di ordine e sicurezza pubblica lungo il percorso della gara allo scopo di garantirne il regolare svolgimento.<br />In particolare, il Prefetto ha raccomandato agli organizzatori ed alla Veneto Strade di adottare tutte le misure cautelari e precauzionali alla tutela dell’incolumità del pubblico e dei concorrenti.<br />  <hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>33^ Giro Ciclistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/33x_GIRO_CICLISTICO_INTERNAZIONALE_DEL_FRIULI_VENEZIA_GIULIA</link>
		  <description>
			<![CDATA[33^ Giro Ciclistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia - 4.8.2006 - 3^ TAPPA - CLAUT - AMPEZZO.<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/_PrefetturaImg/GaraCiclistica.jpg" alt="33^ Giro Ciclistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia " />
			Il 4 agosto 2006 transiterà in provincia di Belluno la 3^ tappa della manifestazione in oggetto.<br />La gara ciclistica, proveniente da Erto (PN) interesserà dalle ore 11.00 la S.P. 251 fino a Longarone, la S.S. 51 e 51 bis fino a Lozzo di Cadore e la S.P. 619 da Vigo di Cadore al confine provinciale.<br />Per tale manifestazione è stata disposta  la chiusura dei tratti di strada interessati al passaggio della carovana con le modalità indicate nell'allegato Decreto Prefettizio di chiusura strade.<br />Il Prefetto di Belluno, come per tutte le altre manifestazioni turistiche che già si sono svolte o che si effettueranno nei prossimi giorni, ha richiamato l’attenzione di tutte le Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, dei Volontari di Protezione Civile, degli Enti proprietari delle strade - A.N.A.S., Veneto Strade s.p.a. e Provincia -  affinché si svolgano dei coordinati servizi di ordine e sicurezza pubblica lungo il percorso della gara allo scopo di garantirne il regolare svolgimento.<br />In particolare, il Prefetto ha raccomandato agli organizzatori ed agli enti proprietari  di adottare tutte le misure cautelari e precauzionali alla tutela dell’incolumità del pubblico e dei concorrenti<br /><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
]]>
		  </description>
		</item>
	
		<item>
		  <title>22° Giro del Veneto e delle Dolomiti</title>
		  <link>http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/welcome.act?news=/opencms/opencms/PREFETTURA/PREFETTURA/News/22x_Giro_del_Veneto_e_delle_Dolomiti</link>
		  <description>
			<![CDATA[22° Giro del Veneto e delle Dolomiti - 6 e 7 Luglio<hr />]]>
			<![CDATA[
				<img src="http://prefettura.e-belluno.net:80/opencms/export/sites/default/PREFETTURA/PREFETTURA/_PrefetturaImg/GaraCiclistica.jpg" alt="Gara Ciclistica" />
			<p>Come è noto il 6-7 luglio 2006 transiteranno in provincia la 2^ e 3^ tappa del &quot;22° giro del veneto e delle dolomiti&quot;, con il percorso indicato nelle tabelle di marcia allegate.<br />Per tale manifestazione è stata disposta  la temporanea chiusura dei tratti di strada interessati in questa provincia, limitatamente allo spazio intercorrente tra i cartelli di &quot;inizio gara ciclistica&quot; e fine &quot;gara ciclistica&quot; e negli orari indicati nelle suddette tabelle (con l'avvertenza che il transito dei ciclisti avrà luogo, nella sola giornata del 6 luglio, 30 minuti dopo l'orario indicato nella tabella relativa) secondo le prescrizioni di cui all'allegato decreto prefettizio di chiusura strade.<br />Il prefetto di Belluno, come per tutte le altre manifestazioni turistiche che già si sono svolte o che si effettueranno nei prossimi giorni, ha richiamato l’attenzione di tutte le forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, dei volontari di protezione civile, degli enti proprietari delle strade - A.N.A.S. e veneto strade s.p.a. – affinché si svolgano dei coordinati servizi di ordine e sicurezza pubblica lungo le strade della provincia interessate al passaggio della corsa allo scopo di garantire il regolare svolgimento della manifestazione.<br />In particolare, il prefetto ha raccomandato agli organizzatori, all'A.N.A.S. e dalla Veneto Strade S.P.A. di adottare tutte le misure cautelari e precauzionali a tutela dell’incolumità del pubblico e dei concorrenti.<br />Si pregano le SS.LL. Di divulgare costantemente il contenuto del presente comunicato.<br />Si ringrazia per la cortese collaborazione.</p><hr />

	<p><strong>Scadenza</strong>:

        


	1 gennaio 1970
        

	</p>
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		</item>
	
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